Premessa generale
La nota Legge del 5 febbraio 1992, n. 104 nonché numerose altre norme, si occupano, tra gli altri settori di tutela, anche delle agevolazioni e detrazioni fiscali nonché benefici economici a favore di persone colpite da disabilità (cieche, sorde, affette da problematiche mentali, e quant’altro).
Agevolazioni che, come si noterà, riguardano i più svariati ambiti del vivere d’ogni giorno.
Circolazione e mobilità
In primis, favorire la mobilità delle persone con disabilità è di estrema importanza nell’ottica di preservare il grado di autonomia che residua nella persona, oltre il limite fisico o psichico o di altro genere.
Le agevolazioni riguardano l’acquisto del veicolo e l’adattamento del mezzo:
- detrazione del 19% di spesa;
- iva al 4 % per l’acquisto di motoveicoli, autoveicoli ecc;
- utilizzo del beneficio (di cui sopra) una volta ogni 4 anni;
- esenzione dal bollo auto;
- esenzione dell’imposta per il passaggio di proprietà.
Si sappia che il disabile, per usufruire delle agevolazioni, deve essere titolare di patente A, B, C, speciale.
Inoltre, l’Asl territoriale partecipa in certa misura alle spese occorrenti per la modifica degli strumenti di guida del mezzo al fine di renderlo funzionale all’utilizzo della persona in rapporto alla patologia di cui ne è portatrice:
Riserve sono previste anche per i parcheggi. Il Comune garantisce spazi riservati ai veicoli in parola nei parcheggi gestititi direttamente da sé o dati in concessione nonché in quelli che i privati gestiscono autonomamente. E’ obbligo del soggetto disabile l’esposizione del contrassegno visibile sul parabrezza ogni qualvolta occupi detto spazio.
Mobilità del disabile e mezzi di trasporto pubblico
Ad oggi, le tutele prevedono la cooperazione tra Stato, Regioni e Enti locali. I Comuni hanno l’obbligo di adottare, in concreto, ogni adattamento tecnico dei servizi di trasporto pubblico (seguendo le direttive Regionali e dello Stato) affinché sia riconosciuto il diritto a che le persone disabili circolino come il resto dei cittadini, seppur con i dovuti adattamenti! Le risorse necessarie sono previste nei bilanci stessi dei nominati Enti.
Altre agevolazioni previste
Di vario genere sono altri strumenti e servizi coperti da agevolazioni.
Seppur apparentemente scollegati, i casi dell’elenco a seguire hanno in comune la facilitazione della qualità di vita del disabile non solo dal punto di vista pratico (camminare, muoversi, essere assistito) ma anche in rapporto all’ inclusione e interazione nella società.
Vantaggi fiscali e sgravi sono previsti per spese riguardanti:
- strumenti tecnici, informatici o telematici (computer, fax, modem ecc);
- montascale, carrozzine, poltrone per disabili, mezzi di sollevamento e deambulazione ecc;
- cani guida per persone cieche;
- cure mediche e assistenza sanitaria;
- spese per abbattere le barriere architettoniche;
- detrazioni per figli disabili a carico di età uguale o superiore a 30 anni.
Conclusione
Alcune agevolazioni e detrazioni anzidette, sono applicabili solo ai soggetti con disabilità grave, mentre altre possono applicarsi a persone portatrici di disabilità semplice.
Ci sono, inoltre, casi in cui i nominati vantaggi si applicano anche ai familiari che si fanno carico delle spese a favore del disabile a carico.