Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD)

Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) è un servizio di natura socio-assistenziale pensato per supportare le persone anziane, con disabilità o in condizioni di non-autosufficienza direttamente all’interno delle loro case, preservando la loro autonomia e il loro legame con l’ambiente familiare e sociale.

I tre pilastri dell’intervento: cosa fa l’operatore

L’attività è svolta da un Operatore socio-assistenziale. Le sue mansioni di dividono in tre macro-aree:

cura e igiene della persona 

  • aiuto nella pulizia personale quotidiana (bagno, igiene personale, vestizione);
  • supporto nella mobilitazione (aiuto nell’alzata e messa a letto, prevenzione delle piaghe da decubito);
  • supporto nell’assunzione dei pasti.

gestione dell’ambiente domestico 

  • aiuto nel riordino e nella pulizia ordinaria degli spazi di vita quotidiana dell’assistito (camera, bagno, cucina);
  • preparazione dei pasti principali;

attività di welfare leggero e socializzazione

  • disbrigo pratiche burocratiche semplice;
  • stimolo alla comunicazione e monitoraggio dello stato di benessere psicofisico, contrastando l’isolamento sociale.

I benefici: per l’assistito e per la famiglia

Il SAD ha una doppia valenza terapeutica e sociale:

  • per la persona assistita: garantisce il diritto di rimanere nel proprio ambiente domestico, rallentando il ricovero in strutture residenziali (RSA) e mantenendo vive le abitudini quotidiane;
  • per i caregiver familiari: rappresenta una fondamentale boccata d’ossigeno. alleviare il carico di cura previene il burnout fisico ed emotivo di familiari, garantendo loro spazi di vita personale e lavorativa.

Modalità di accesso, ISEE e Costi

L’accesso al servizio è regolato da criteri di bisogno sociale e parametri economici.

il requisito economico (ISEE): per richiedere il SAD è necessario presentare l’ISEE ordinario per prestazione socio-sanitario, sulla base dell’ISEE viene stabilita l0eventuale quota di compartecipazione:

  • totalmente gratuito: se l’ISEE del nucleo familiare è inferiore a una soglia minima stabilita dal regolamento, il servizio è completamente gratuito;
  • compartecipazione proporzionale: se l’ISEE super la soglia minima, l’utente partecipa al costo del servizio con una quota oraria calcolata su base progressiva (più alto è l’ISEE, maggiore sarà la quota a carico dell’utente, fino alla tariffa massima).
Cosa portare per attivare il Servizio

Per attivare il Servizio è necessario portare con sé:

  • fotocopia del documento di riconoscimento sia del richiedente che del beneficiario;
  • ISEE ordinario per prestazioni socio-sanitari;
  • verbale invalidità L.104/92